Marco Pantani, secondo la madre, dava fastidio ed è stato ucciso

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L’ipotesi di un omicidio era stata già più volte stata sollevata dalla madre del ciclista, Marco Pantani. Ora arrivano le nuove dichiarazioni della donna che vorrebbe far riaprire il processo per fare chiarezza su alcuni aspetti:

“Ho ancora tanti dubbi sulla morte di Marco e vorrei che qualcuno me li togliesse”.

Le dichiarazioni la signora Tonina le ha fatte a Federica Panicucci nel corso della trasmissione “Mattino 5″.

“Ho letto tutti gli atti e ci sono tante cose non vere nel residence non era solo come è stato detto, c’erano più persone. Un altro dubbio che ho riguarda i giubbotti che erano a Milano e invece sono stati trovati in quella camera”.

“Chiedo la riapertura del processo – dice la mamma di Marco Pantani, morto il 14 febbraio 2004 – vorrei solo sapere come è morto mio figlio, il mio dubbio più grande è che me lo abbiano ucciso perché Marco dava fastidio a qualcuno, non a quelli che vendevano cocaina, dava fastidio al mondo del ciclismo. Penso che abbia pestato i piedi a qualcuno. Marco era così, quello che pensava diceva: ha parlato di doping dicendo che esisteva non solo nel ciclismo ma in tutti gli sport”.

L’avvocato Antonio De Rensis, legale della famiglia Pantani, ha aggiunto: “Noi partiamo da una rilettura dei fatti, pensando che, alla fine, andremo nella stessa direzione delle indagini, senza tesi precostituite. Se ci saranno zone d’ombra andremo avanti senza guardare in faccia nessuno”.

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