Napoli. Morto Ciro Esposito, proclamato il lutto cittadino

Il legale: “Chiediamo che sia nazionale”. La famiglia vorrebbe riportare subito a Scampia le spoglie.

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha proclamato il lutto cittadino dopo la morte di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito a colpi di pistola lo scorso 3 maggio, prima della finale di Coppa Italia all’Olimpico. «Proclamiamo il lutto cittadino – spiega de Magistris – per Ciro, per i familiari, per il nostro popolo. Per dire no al binomio calcio-violenza». «All’alba di questa mattina, stavolta per sempre, si è fermato il cuore di Ciro Esposito, il giovane tifoso napoletano ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dopo gli scontri dinanzi all’Olimpico del 3 maggio scorso, nei quali era rimasto gravemente ferito da un colpo di pistola sparato da ultrà della Roma. Chiediamo che sia proclamato il lutto nazionale». è quanto chiede Angelo Pisani, difensore della famiglia Esposito e presidente dell’Ottava Municipalità di Napoli, comprendente il quartiere in cui Ciro lavorava all’autolavaggio, a Scampia. «La morte di Ciro -spiega il legale- rappresenta il fallimento di uno Stato che aveva il dovere di tutelare i cittadini e le manifestazioni sportive in generale. Tutto questo non è avvenuto e a rimetterci la vita è stato un ragazzo innocente, che da oggi in poi sarà il nostro eroe». «Aspettiamo -conclude Pisani- di poterlo onorare per l’ultima volta con una cerimonia che convocheremo presso l’Auditorium di Scampia, perché tutto il quartiere possa stringersi intorno a Ciro e alla sua famiglia, che rappresentano dinanzi a tutta l’Italia i valori positivi di Napoli».

(Fonte & Aggiornamenti: http://www.leggo.it/index.php?p=articolo&id=764313 - via Ciro Esposito, proclamato il lutto cittadino a ​Napoli. Il legale: “Chiediamo che sia nazionale”)

I Commenti sono chiusi