NESSUNO E’ TROPPO PICCOLO PER CAMBIARE IL MONDO (Greta Thunberg) – di Martina Liuzzi

Tutto è iniziato quando l’attivista dalle lunghe trecce bionde e che, il 20 agosto 2018 ha deciso volontariamente di non andare a scuola perché voleva che il suo governo (cioè quello svedese), riducesse le emissioni di carbonio come previsto dall’ accordo di Parigi sul cambiamento climatico. Quel venerdì di agosto è rimasta seduta sugli scalini del Parlamento del suo paese con un cartello che diceva: “SKOLSTREJK FOR KLIMATET «il clima è il nostro futuro, state distruggendo il pianeta, ci state rubando il futuro». ha continuato a manifestare ogni giorno fino al 9 settembre quando ci furono le elezioni. Questa è stata una protesta pacifica, ma non silenziosa, perché il suo coraggio è stato riconosciuto da tutto il mondo. Lei è Greta Eleonora Thunberg Ernman, un’attivista di soli 16 anni che è contro il cambiamento climatico. Greta si rivolge in particolare a tutti i politici di tutte le nazionalità, affinchè prendano a cuore il problema del riscaldamento globale per non lasciare ai giovani un pianeta agonizzante. Grazie a questa ragazza, alla sua tenacia e a questa sua iniziativa, sono nati sui social network i FridayForFuture (i venerdì per il futuro). La protesta nacque in lei dopo un’estate molto calda in Svezia che aveva portato numerosi incendi. Iniziò a fare delle ricerche e si accorse che il pianeta sul quale viveva, stava morendo, soffocato dalle emissioni di carbonio e di gas serra; decise perciò che nel suo piccolo doveva fare qualcosa. E così ha fatto.
Questa ragazza sarà proposta per il Premio Nobel della Pace.
Oggi 15 marzo 2019, al grido di “Global Strike for future” migliaia di ragazzi, ma anche adulti, di tutto il mondo, si mobiliteranno per sostenere Greta nella sua battaglia contro l’inquinamento con uno sciopero internazionale.
Noi, con i nostri 12 anni, siamo idealmente con Greta in difesa del nostro pianeta, ma ciò che è importante è che ognuno di noi agisca nel rispetto dell’ambiente.

MARTINA LIUZZI 2^D

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