Ospedale di Cetraro, reparto Dialisi. Carenza di personale, riunione operativa

Un reparto di eccellenza con professionalità che si è sempre distinto per il modus operandi. È il reparto di dialisi dell’ospedale di Cetraro. A guidarlo è il dr. Gianni Amendola che coordina i servizi presenti anche a Praia a Mare, Paola e Amantea. Il servizio h24 rientra in quello di emergenza urgenza attuato su tutto il territorio tirrenico cosentino. Reperibilità per le urgenze, pronto soccorso e rianimazione. Insomma il paziente dializzato può contare su qualità nella prestazione offerta. Ma da alcuni mesi anche il reparto di dialisi soffre di mancanza di personale. Circostanza purtroppo vissuta anche in altri reparti e strutture presenti sul territorio. La mancanza del personale era stata oggetto di un confronto tra dirigenza, sindacati, Aned (associazione nazionale dializzati), Asit (Associazione sud Italia trapiantati) e rappresentanti degli operatori infermieristici alcune settimane fa, convocati dal direttore del distretto Angela Riccetti. Questo pomeriggio (22 ottobre) una nutrita rappresentanza degli enti preposti, Aned, Asit, sindacati e operatori sanitari, ha affrontato l’argomento del personale carente presso l’ospedale di Cetraro. Per l’occasione era presente anche il sindaco di Cetraro, Angelo Aita, il direttore del distretto Angela Riccetti e il responsabile Gianni Amendola. Il reparto di dialisi può contare su 3 infermieri effettivi e due in sostituzione a tempo determinato, e su tre medici. Un numero abbastanza esiguo se si pensa che gli stessi devono dare la propria disponibilità alla reperibilità, presenti all’occorrenza in rianimazione e Pronto Soccorso. E considerato che ognuno di loro non ha il dono dell’ubiquità sono costretti a volte a sopperire a lacune organizzative di presenze e prestazioni. La preparazione dell’infermiere in dialisi richiede un lavoro lungo di conoscenze e competenze: lavorare sulla fistola, l’adoperarsi sulle macchine salvavita, necessita del tempo necessario. E spesso questo tempo non c’è. Ecco perché, dopo un animato e costruttivo confronto tra le parti su proposta della direzione, si è deciso di affidare al sindaco di Cetraro, Angelo Aita, l’incarico di adoperarsi presso la direzione aziendale provinciale affinché si attivi per la trasformazione dei contratti da determinato in indeterminato e di sopperire alla mancanza di altro personale con l’invio, quantomeno, di altri due infermieri.

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