PALERMO. SALVINI INDAGATO PER SEQUESTRO DI PERSONA AGGRAVATO.

Sempre più sbruffone, quasi con un gesto di scherno, apre una busta gialla in diretta facebook ,come ci ha abituati in questi mesi Matteo Salvini, per leggere e mostrare l’ennesima medaglia da mostrare fiero ai suoi fans.

banner giuseppe amato fotografo.jpg 2 copiacropped-banner-giuseppppe-amato-fotografo-21.jpg

in diretta Facebook dal suo studio al Viminale, apre la busta gialla della procura di Palermo con cui il Procuratore Capo Francesco Lo Voi lo informa di aver aperto un fascicolo per la vicenda dei migranti a cui non è stato permesso di sbarcare dalla nave della Guardia Costiera,”Diciotti”.

La spilletta della Lega con Alberto da Giussano del vicepremier e ministro dell’Interno in bella vista per darsi un tono mentre legge l’avviso di garanzia in video: “Per me è un’esperienza nuova e ci tengo a condividerla. “Vado a memoria, ma dovrebbe essere il famoso sequestro di persona, aggravato dal fatto che io sono ministro, aggravato dal fatto che a bordo ci fossero dei minori e per aver continuato per più giorni il reato. Sono 15 anni di carcere come pena massima a cui occorre, eventualmente aggiungere le aggravanti”.

Matteo Salvini poi attacca i nemici, quelli che ha creato in tanti anni di oddio:”Ora Boldrini, Renzi, Gad Lerner, Saviano… la Mannoia staranno festeggiando. Finalmente, diranno, lo hanno preso questo assassino. Tuttavia penso che la maggior parte degli italiani abbia invece qualche perplessità, perché siamo davanti alla certificazione che un organo dello Stato indaga su un altro organo dello Stato. Con la piccolissima differenza che io pieno di limiti e difetti, sono stato eletto dai cittadini; altri non sono stati eletti da nessuno e non rispondono a nessuno”.

Salvini prosegue in quella che sembra più uno sproloquio da dittatore mancato che da uomo politico: “Mi avete chiesto voi di controllare i confini, i porti, di evitare gli sbarchi, limitare le partenze e espellere i clandestini. Me lo avete chiesto voi e per questo vi ritengo miei amici, miei sostenitori e miei complici. Io, comunque, non sono preoccupato, non sono terrorizzato. Ho zero tempo da passare con gli avvocato per questa vicenda e per quella di Genova. Io sono pagato per garantire la sicurezza dei cittadini, questo continuerò a fare, senza farmi togliere il sonno. Questo lo attacco qui sul muro, l’appendo come una medaglietta… Vado avanti. Sono pronto a venire a piedi a Palermo anche domani a spiegare cosa ho fatto, perché l’ho fatto e perché lo rifarei…” Poi prosegue lo show ringraziando i magistrati,il procuratore di Genova perché mi date solo più forza. Da quanto si apprende da fonti del Viminale Salvini intende avvalersi della difesa dell’Avvocatura dello Stato.

Salvini attacca i magistrati del Tribunale del riesame di Genova, che ha confermato il
sequestro di 49 milioni di fondi della Lega, ha detto: “C’è una sentenza in cui mi
sequestrano soldi che non ci sono per fatti avvenuti molti anni fa… Mi viene il dubbio e il
sospetto che ci sia qualcuno che voglia fermare me, la Lega e chi vuole il
cambiamento… Non ci fermeranno”.Ma lo stile ricorda tanto il Berlusconi vecchia
maniera che alle inchieste rispondeva attaccando la magistratura “politicizzata”  e alleata
dei comunisti contro la sua persona.

 

 

I Commenti sono chiusi