PENA DI MORTE: GIUSTIZIA O ERRORE CLAMOROSO?

LA PENA DI MORTE ANCORA OGGI VIENE PRATICATA IN MOLTISSIMI PAESI. IN MOLTE NAZIONI DEL MONDO, INFATTI, SI RITIENE CHE SIA ANCORA GIUSTO PUNIRE CON LA MORTE CHI SI MACCHIA DI ALCUNE COLPE GRAVISSIME.

Il mondo su questo argomento si divide in due opinioni opposte.

Chi pensa che la pena di morte è un giusto castigo ritiene che l’unico modo per fare giustizia verso chi abbia commesso gravi crimini sia appunto la morte. Forse tutte queste persone e gli Stati che ancora svolgono questa pratica credono che alcuni criminali, se non vengono uccisi potranno continuare a sbagliare e ripetere i loro errori in futuro o che mai si potranno pentire di quello che hanno commesso e che per queste persone non ci può essere alcuna forma di perdono. Al contrario c’è chi ritiene che la pena di morte è sbagliata e pensa esattamente l’opposto e cioè che tutti nella vita hanno diritto ad una seconda possibilità e che non c’è cosa più sbagliata che punire un delitto con un altro delitto.

Io sono d’accordo con chi la pensa così, cioè che chi punisce con la morte diventa un assassino anche lui e con lui anche tutte le persone che non si oppongono a questa barbaria e quindi anche i capi di Stato che ancora permettono che ciò si compia. Certo nel mondo ci sono persone che compiono atti davvero terribili e si macchiano di colpe gravissime, basta pensare a coloro che uccidono con molta crudeltà, e quando sento cose di questo genere al telegiornale penso sempre alle famiglie delle vittime che sicuramente  chiedono e meritano una giustizia completa e duratura. Penso che queste famiglie forse potrebbero sentirsi meglio se sapessero che i criminali che hanno ucciso un loro caro sono stati puniti con il massimo della pena, ma credo anche che nel concetto di giustizia non rientra la pena di morte, anzi che è proprio il contrario.

Secondo me non è affatto giusto, infatti, punire un crimine con un altro crimine e soprattutto credo che la vendetta non sia il modo che una società civile può usare. La vendetta secondo me non aiuta neanche i familiari delle vittime. L’unica cosa veramente giusta che un Paese civilizzato può fare è quello di sistemare il proprio sistema carcerario e fare in modo che i criminali restino in carcere davvero per tutto il tempo della condanna.

Purtroppo invece, soprattutto in Italia, sento spesso che molti vengono liberati prima del tempo stabilito o che le pene che vengono inflitte non sono direttamente proporzionali al crimine commesso. A questo dovremmo pensare molto bene e cercare di sistemare la questione al più presto. In carcere poi i delinquenti hanno anche la possibilità di essere riabilitati, magari potrebbero imparare un lavoro e una volta usciti essere utili alla società a cui tanti anni prima hanno fatto una gravissimo torto.

Solo così non si sprecherebbero tantissime vite umane.

Spero che al più presto la pena di morte venga abolita in tutti i paesi del mondo.

Davide Mennella 3^I

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