Penalizzazione delle pensioni anticipate

Ci si chiede in questo periodo quando avverrà l’eliminazione della penalizzazione delle pensioni anticipate, relative a coloro che sono usciti dal mercato del lavoro tra il 2013 ed il 2014 con la massima anzianità contributiva.

Con un emendamento alla legge di Stabilità le penalizzazioni introdotte dalla legge Fornero nel 2011 sono state cancellate a partire dal 1° gennaio 2016, interessando ben 28000 pensionati che hanno lasciato il lavoro tra 2013 e 2014 andando in pensione anticipatamente. Coloro che hanno una pensione anticipata precedente alla fine del 2014 hanno diritto all’eliminazione della penalizzazione dall’inizio del 2016, anche se non si sa quando l’Inps ricostituirà le loro pensioni e ciò avverrà automaticamente oppure con domanda del pensionato.

Penalizzazione delle pensioni anticipate

Volendo scendere più nel dettaglio delle penalizzazioni sulle pensioni anticipate, se un lavoratore precoce è uscito nel 2014 a 58 anni con un assegno intorno ai 2500 euro lordi come pensione, ogni mese vedrà una decurtazione del 6%, pari a 140 euro lorde.

Un argomento importante è la proposta sostenuta dal governo del prestito pensionistico, cosa che preoccupa i sindacati dal momento che non c’è chiarezza sulle tasse e gli interessi applicati al prestito. Calcolando la pensione anticipata di un anno di un lavoratore che subisce una penalizzazione del 6,9% su un importo di mille euro, si otterrebbe che in un anno egli perderebbe ben un mese di pensione.

Il progetto Ape prevede che i lavoratori possano accedere alla pensione anticipata fino a tre anni, durante i quali verrebbe loro corrisposto un prestito pensionistico tramite intermedio bancario con garanzia dello Stato. I sindacati tuttavia non si spiegano però se gli interessi dovrebbero venire corrisposti dal lavoratore o dall’Inps; inoltre vorrebbero richiedere al governo se si addosserebbe una quota della rata parziale proporzionalmente al reddito del pensionato. Infine si vorrebbero conoscere le modalità di erogazione del prestito, specificando gli oneri per il lavoratore.

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