San Vincenzo Romano speranza per i malati di cancro. Le sue spoglie all’ospedale Pascale.

Cappella Cangiani1 (2)Fanno tappa all’ospedale Pascale di Napoli le reliquie di San Vincenzo Romano. Nel primo pomeriggio di domenica 18 novembre, di ritorno dalla chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, a Cappella Cangiani, le spoglie del parroco di Torre del Greco, saranno accompagnate in processione nella chiesa dell’ospedale specializzato nella cura dei tumori, tra i bambini, le donne e gli uomini colpiti da malattie devastanti come il cancro e la leucemia. Un conforto e una speranza per centinaia di degenti che combattono ogni giorno per la sopravvivenza: san Vincenzo Romano, di cui il 17 novembre ricorre il cinquantacinquesimo anniversario della beatificazione, è stato elevato agli onori degli altari lo scorso 14 ottobre, a Roma, dopo una lunga causa di canonizzazione che ha accertato la guarigione miracolosa, per Sua intercessione, di due donne e un uomo malati di tumore: nel 1891 la signora Maria Carmela Restucci aveva un carcinoma al seno; nel 1940 suor Maria Carmela Cozzolino delle suore di Maria Santissima Addolorata, aveva un carcinoma alla gola; nel 1989, Raimondo Formisano, aveva un carcinoma al peritoneo. Anche per questo, San Vincenzo Romano oggi è ritenuto il santo protettore delle malattie impossibili.

Cappella Cangiani1 (1)

Dopo la sosta nella cappella del Pascale, le reliquie saranno riportate a Torre del Greco, nella Basilica Pontificia di Santa Croce, dove alle 18 monsignor Raffaele Ponte celebrerà la messa di accoglienza.

Cappella Cangiani

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