Sesto, l’avvocato Piano scrive al deputato Della Frera chiedendo un impegno per legalizzare la prostituzione

L’avvocato Sandro Piano.

    SESTO SAN GIOVANNIL’ordine del giorno, proposto dal consigliere della Lista Popolare X Sesto Alessandro Piano, ed approvato dal consiglio comunale, è rivolto al Parlamento per regolarizzare la prostituzione sulla base dei mutamenti sociali e sulle condizioni di sfruttamento delle donne con aumento della criminalità organizzata che sfrutta le prostitute. L’avvocato Piano ha scritto una lettera al deputato eletto nel collegio di Sesto Guido Della Frera, per un impegno concreto su questo argomento.


IL TESTO

Egregio Onorevole Della Frera, sono lieto d’informarla che nella seduta dello scorso 24 aprile il Consiglio comunale della Città di Sesto San Giovanni, ha approvato a larghissima maggioranza un importante ordine del giorno per sollecitare il Parlamento a superare la legge Merlin. Insomma i rappresentanti di una comunità di oltre 84.000 abitanti chiedono al legislatore nazionale di regolamentare la prostituzione sulla base delle migliori esperienze europee.

Poiché Lei è stato di recente investito dell’onore di rappresentare la nostra città in Parlamento ed ha più volte ribadito di voler rappresentare la voce di Sesto in sede nazionale, Le chiedo di sostenere, se lo riterrà opportuno,la nostra iniziativa approvata anche con il voto favorevole del Sindaco. Come noto, nel nostro paese la prostituzione è relegata in un ambito privo di regole e da leggi vecchie di sessant’anni che hanno alimentato violenze, maltrattamenti e discriminazioni, frenando allo stesso tempo la lotta contro lo sfruttamento e contro la tratta. Le politiche adottate sino ad oggi incrementano l’economia illegale, alimentando le organizzazioni criminali.

E’ stimata in circa 4 miliardi di euro la spesa complessiva degli italiani: quasi un terzo del mercato totale della droga, senza contare che sono marginali le denunce per sfruttamento della prostituzione rispetto alla dimensione del fenomeno. A ciò si aggiunga che una normativa eccessivamente repressiva aumenta l’esposizione alla violenza dei lavoratori del sesso ed impedisce l’accesso alle cure e al welfare, incrementando nel contempo ignoranza e disinformazione riguardo i temi della sessualità.

Insomma, con l’approvazione del nostro ordine del giorno, la Città di Sesto San Giovanni chiede anche a Lei di favorire un dibattito parlamentare inserendo questo tema nell’agenda politica. La ringrazio sin d’ora per quello che potrà fare e le auguro un buon inizio di legislatura.
Sandro Piano, Consigliere comunale LISTA POPOLARE X SESTO

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