Sesto nel Cuore emette le prime sentenze: chiede a Sergio Valsecchi di dimettersi per “alto tradimento” dei valori sottoscritti

    SESTO SAN GIOVANNISesto nel Cuore inizia a prendere le decisioni su quanti si sono tirati indietro rispetto ai valori della carta sottoscritta prima del voto alle amministrative e chiede le dimissioni di Sergio Valsecchi così come scritto nella lettera:


Il Direttivo di Sesto nel Cuore, all’unanimità, esprime totale dissenso e forte rammarico per la decisione assunta autonomamente dal consigliere Sergio Valsecchi di votare, in difformità da quanto concordato dal gruppo politico, a favore della delibera che modifica il regolamento delle “consulte “, attribuendo arbitrariamente ai partiti (in modo autoritario) il potere di nomina e controllo; chiede allo stesso, richiamando i principi di lealtà e coerenza che dovrebbero vincolare le coscienze con la sottoscrizione della “Carta dei Valori” effettuata prima di candidarsi nelle liste di Sesto nel Cuore, di dimettersi lasciando il posto a chi meglio si riconosce nei principi ispiratori della lista civica Sesto nel Cuore, che prevedono tra l’altro la tutela dell’associazionismo, rispettando cosi il volere degli elettori.

Il direttivo inoltre, riaffermando con forza i valori dell’antifascismo sottoscritti da tutti i candidati
della coalizione civica, stigmatizza la scelta autonoma di Sergio Valsecchi di aderire alla decisione
della Giunta di concedere spazi pubblici, intitolati ad illustre figure sestesi, a gruppi politici che si
richiamano a principi antidemocratici. Considera pertanto opportuno ed auspicabile l’avvicendamento con il primo dei non eletti.

Il Direttivo di Sesto nel Cuore: Gianpaolo Caponi – Annalisa Grippa – Angela Tittaferrante – Marco Lanzoni – Mario Molteni –Rita Giampieri – Piero Pavan – Elisabetta Vismara – Emilio Carpani – Isabella Motisi – Gaetano Petruzzi – Domenica Sorrentino

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