SI ACCETTANO SCOMMESSE: PINTEREST SARÀ LA NUOVA PIATTAFORMA DI INFLUENCER MARKETING

Snobbato da molti e quasi sconosciuto ai più, Pinterest è un social apparentemente dismesso ma che a oggi conta, ci credereste, 200 milioni di utenti al mese.

Anziché preoccuparsi della competizione con Facebook e Instagram questa interessante piattaforma è riuscita a ritagliarsi la sua nicchia di fedelissimi utenti. Designers, stilisti, grafici, appassionati di cucina e non solo hanno avuto fin dal 2008- anno di fondazione della piattaforma- una musa digitale pronti ad ispirarli nei momenti di blocco creativo.

Come posso arredare il mio studio? Cerchiamo su Pinterest…

Ho il frigo quasi vuoto… Una ricetta veloce con le uova? Pinterest!

Appuntamento dell’ultimo minuto… Panico, non so cosa mettermi? Di nuovo: PINTEREST!

A metà tra il social network e il motore di ricerca di immagini e video , Pinterest percorre la sua strada lontano dai clamori dell’olimpo dei Social.

Non è senso di inadeguatezza, quanto piuttosto un elemento di una strategia ben precisa, piuttosto stabile nel corso degli anni.

Da sempre, infatti, l’obiettivo di Pinterest è stato quello non tanto di connettere persone, quanto piuttosto idee e ispirazioni. Idee che molto spesso si trasformano in esperienze d’acquisto. Questo ha spinto sempre più la società a voler diventare leader delle ricerche visuali e a cercare nuovi servizi e fonti per la monetizzazione del suo servizio.

Tantissimi sono stati gli aggiornamenti e le novità introdotte per gli utenti e ancora di più quelle introdotte per i marketer.

Senza citare i pin sponsorizzati, pensiamo ad esempio alla funzione Shop the Look , un modo per acquistare prodotti per la casa e abbigliamento semplicemente con un Pin. Sempre legata a questa, Pinterest ha dato anche vita a Shop Style Collective , una piattaforma studiata appositamente per gli influencer perché possano monetizzare i loro contenuti esclusivi diventando partner di brand. La piattaforma offre un’opportunità ghiotta ai creatori di contenuti, ma permette anche agli stessi brand di legare i propri prodotti alla rete di utenti che seguono determinati influencer, per incrementare vendite e notorietà.

Ogni volta che un utente salva un pin nella sua bacheca di idee crea la sua personale visione del mondo, plasmata sui propri gusti e interessi. Si targettizza perfettamente e autonomamente, una vera e propria miniera d’oro (e a costo zero) quando si tratta di profilare un target ben specifico.

È una win-to-win situation, non sempre scontata quando si parla di marketing e advertising.

Un post sponsorizzato su Facebook o Instagram viene mostrato a x utenti che per il famoso algoritmo possono avere un interesse per quel servizio o prodotto. È un contatto freddo e basato su una statistica che potenzialmente può andare a segno.

Un promoted pin, invece, si muove su una linea diversa perché il target è già caldo. In parole povere, colpisce in pieno l’obiettivo.

Coerenza, trasparenza e coesione: questo il segreto del successo di Pinterest; una piattaforma di cui, ne siamo sicuri, si parlerà molto nei prossimi mesi e che giocherà un ruolo importante nella ri-definizione dell’ influencer marketing.

Eidos tweet : Ispirazione, creatività, idee… il tuo mondo, in un pin.

 

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