SI INFIAMMA LA POLEMICA PER I FANGHI DA ORTONA ALL’AREA MARINA DI CERRANO, IL SINDACO CASTIGLIONE: «ACCANIMENTO CONTRO DI NOI»

Continua la polemica sulla vicenda riguardante i materiali di dragaggio che dal porto di Ortona che dovrebbero essere sversati in un tratto di mare nei pressi dell’Area Marina protetta Torre del Cerrano. L’ente della riserva marina ha ottenuto la sospensione dei lavori, presentando opposizione nei confronti della conferenza di servizi che autorizzava il versamento in mare. Domani il Wwf terrà una manifestazione per chiede il blocco definitivo dell’operazione. Da Ortona, intanto, nel corso del Consiglio comunale, questa mattina è arrivata la dura replica del sindaco Leo Castiglione. “Sul dragaggio siamo di fronte ad un accanimento nei confronti della città di Ortona – ha detto il primo cittadino – ed è una situazione molto seria, perchè a volte perdere un treno può arrecare un grave danno all’economia di un territorio”.

Castiglione ha aggiunto: “Rimandiamo al mittente tutti quei messaggi negativi, che vogliono fare apparire la città e i cittadini di Ortona come inquinatori che vogliono disfarsi di fanghi. I fanghi ce li teniamo noi su banchina, mentre qui parliamo di sedimenti che non possiamo mettere sulla spiaggia. La conferenza dei servizi ha già dato le risposte necessarie rendendo chiara la qualità ottima di quelle sabbie”.

Il sindaco ha poi ricordato che: “il progetto definitivo era stato approvato in giunta, ma il giorno dopo, mentre stavamo firmando il contratto con la ditta, è arrivata l’opposizione del Parco del Cerrano, che ha sospeso l’efficacia della decisione presa in conferenza dei servizi”.

Infine il primo cittadino di Ortona ha spiegato: “bisogna attendere l’esito di questa sospensione, però ci stiamo muovendo anche a livello legale, perchè secondo noi ci potrebbero essere degli estremi di legittimità, in quanto quando si è chiusa la conferenza dei servizi tutti firmato verbale, mentre il Parco del Cerrano prene come riferimento la comunicazione della Regione e dunque potrebbe essere fuori tempo massimo”.

Il Wwf intanto ha annunciato che domani, domenica 18 febbraio, a partire dalle ore 15, nella spiaggia antistante il sottopasso di accesso alla Torre di Cerrano si svolgerà un sit-in “contro lo sversamento di sedimenti derivanti dai lavori di dragaggio del porto di Ortona nel tratto di mare vicino al Sito di Interesse Comunitario Torre del Cerrano”.

Gli ambientalisti affermano: “Sarà l’occasione per tanti cittadini di manifestare la loro preoccupazione per la decisione della Regione di autorizzare lo sversamento in mare di 342.694 mc di fanghi nel sito denominato ABR01D, a 6 km dal confine dell’Area Marina Protetta Torre di Cerrano e ad appena 2,5 km dalla zona contigua di protezione esterna. Per il WWF è molto importante essere domani a Pineto perché si deve far sentire forte la voce di chi vuole tutelare il mare e vuole che si affermi una idea di sviluppo sostenibile in grado di assicurare la salvaguardia del territorio e una crescita economica che non sia di rapina delle risorse naturali. L’opposizione che si sta alzando contro questa ipotesi sta già producendo i primi effetti. La Regione si è dichiarata disponibile a rivedere la sua decisione. Meglio tardi che mai. Ma è importante che alle parole seguano i fatti ed è per questo che domani chiederemo alla Regione impegni concreti”.

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