Articoli marcati con tag ‘Bologna’
Bologna, corteo delle vedove della crisi
Bologna, corteo delle vedove della crisi.
Bologna, ok al nuovo centro tecnico
Bologna, ok al nuovo centro tecnico Prima parte pronta nel 2014 via Bologna, ok al nuovo centro tecn
L’AMACA del 13/05/2012 (Michele Serra).
La lista degli italiani che odiano lo Stato è così lunga da richiedere incessanti ritocchi e aggiornamenti. Gli anarchici informali, gli evasori fiscali, i secessionisti, la destra eversiva, i vetero e i neo terroristi, i qualunquisti del bar, gli ultras del calcio, alcuni tra i NoTav (mega scritta su un muro di Bologna: “no Tav no Stato!”), la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta. Questi gruppi umani hanno in comune una cosa soltanto: la totale difformità della loro natura sociale, degli scopi e (quando c’è) della prassi. Non solo è impossibile immaginarli alleati, ma perfino all’interno di ogni loro segmento le rivalità interne li distraggono e li assorbono: esilarante, in questo senso, la parentesi polemica che l’anarchico estensore della rivendicazione dell’agguato di Genova dedica ad altri anarchici rivali, una zuffa tra eversori che interessa perfino meno di certe dispute tra eruditi. Lo Stato, invece, per quanto sbrindellato, per quanto incapace e fellone (per quanto, dunque, effettivamente odiabile) ha l’enorme, riposante pregio di essere uno solo, e come tale unificante per natura, anche solo per comodità. Visitando la splendida mostra sui centocinquant’anni di Stato unitario, all’Officina Grandi Riparazioni di Torino, ho pensato che senza lo Stato noi italiani saremmo solamente dei miserabili, litigiosi narcisi.
Da La Repubblica del 13/05/2012.
Compro Oro: espansione, rapine, ombre.
La crisi ha portato alla bancarotta una larga varietà delle attività commerciali in città, le uniche eccezioni sono rappresentate dai “Compro Oro” e le “Slot”. Spuntano in ogni quartiere di Viareggio quasi con la stessa frequenza di crescita delle erbacce sulle strade. Nel pomeriggio di ieri è stato rapinato da due uomini armati di pistola e col volto coperto da casco integrale il negozio di Via Mazzini, il bottino è stato 6000€.
L’espansione di queste nuove attività commerciali ha destato da diversi mesi una lunga serie di sospetti di infiltrazioni della criminalità organizzata, in particolare in Emilia Romagna, dove la Guardia di Finanza di Bologna ha effettuato una serie di controlli per maggiore comprensione di questo inquietante fenomeno. Spesso tali attività sono utilizzate come copertura per riciclare proventi illeciti e più in generale si associano episodi criminogeni secondo cui i sequestri di pietre preziose nei settori di falso, truffa, contraffazione, usura, ricettazione e violazione delle leggi di pubblica sicurezza ammontano a svariati milioni di euro.
Sorte analoga per le “Slot”, in particolare quella ubicata al numero civico 111 di Via Mazzini posta da tempo sotto sequestro dall’autorità giudiziaria.
Matteo Provvidenza
Per il Cev
Giovanni Guizzardi
Ho conosciuto Maurizio Cevenini tanto tempo fa. Se non ricordo male lui allora aveva 23 anni, io un paio di più. Eravamo tutti e due iscritti alla sezione Martelli Stefani del Partito Comunista Italiano, in via San Mamolo.
Io mi occupavo della attività di partito, lui invece era più interessato alla pubblica amministrazione. Era il capogruppo in consiglio di quartiere, il quartiere Colli, un feudo democristiano e liberale. Già, nella rossa Bologna Maurizio era costretto a stare all’opposizione. Fin da allora le cose non erano semplici, per lui. Mi volle continua


