Articoli marcati con tag ‘Del’
Se i gay sono solo un milione (Chiara Saraceno).
Il rapporto sulla popolazione omosessuale nella società italiana, reso noto ieri dall´Istat, mostra una realtà in movimento, fortemente differenziata e non priva di contraddizioni. Comunque più aperta della cultura politica dominante, che sembra ancora fare tanta fatica sia a riconoscere i diritti degli omosessuali, inclusi quelli ad avere una vita affettiva in cui ci sia posto anche per la sessualità, sia a riconoscere l´esistenza di gravi discriminazioni nei loro confronti. La maggioranza degli intervistati, infatti, dichiara che le persone omosessuali, e ancora più quelle transessuali, sono oggetto di discriminazioni e la stragrande maggioranza ritiene che le discriminazioni sul lavoro, o nell´accesso all´abitazione perché si viene rifiutati come inquilini, siano ingiuste e illegittime. Leggi il resto di questo articolo »
Umbertone Non Nazionale

Del nostro Bossi a me non a pena che ora sia nei guai giudiziari per soldi della Lega finiti nelle tasche di famiglia. Spero possa difendersi. Non mi fa pena per quei due figli, uno che sembra scemo ma adesso e’ già fuori dal paese… L’altro che sembrava quello furbo e poi ha incastrato papà come nessun complottista avrebbe saputo fare meglio. Di certo per entrambi nutre profondo affetto, mensilmente razionato. Non mi fa pena per la sua posizione nella Lega, dove comunque tutto ora si dovrà ridiscutere e dire che Maroni non aveva ancora messo via le ramazze. Ma se vuole fare il presidente di partito indagato e inquisito deve spostarsi di nuovo verso l’amico Silvio che può dare lezioni. Mi fa invece davvero tanta tristezza quando vedo i suoi leghisti tendergli la mano aperta a 90 gradi come un punch-ball e il nostro che si mette appunto a colpirla più e più volte con un bel pugno. Ecco: mi sembra un gioco da fare con un cucciolo stupido, con un disabile con cui non si sa comunicare, con un bambino che tenta i primi movimenti di interazione. Vedendolo ridotto così… Manca solo uno che dopo gli lanci lo zuccherino… Mi fa davvero pena, il nostro Umbertone.
Caro carburanti – Benzina su del 20,9%
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La voce dell’Italia
Lorena Bianchetti a Italia sul due, punta il dito al boom di proposte dei cittadini italiani anti-sprechi. A pochi giorni dall’apertura della “casella” alla quale inviare i propri messaggi per l’operazione “Spending Review” per la revisione della spesa pubblica, sono arrivate circa 110.000 mail. Una segnalazione ogni due secondi. Un record da Guinness dei primati. L’invito ai cittadini di segnalare sprechi di denaro pubblico attraverso il sito dell’Esecutivo ha messo in luce una compartecipazione decisamente attiva che segnala il malessere generale. Ecco la classifica delle proposte: costi della politica, sanità, enti locali, opere pubbliche non finite , auto blu e energia.
La partecipazione degli italiani al progetto di revisione della spesa pubblica è stata particolarmente elevata e dalle numerose mail giunte vi è un sollecito al governo ad intervenire in modo tempestivo per cancellare le inefficienze. Mentre il livello della tensione tra il governo e Equitalia sale pericolosamente. Corrado Passera, dichiara che :” C’è il rischio di un vero disagio sociale”. La crisi esaspera gli animi e il clima di violenza sta aumentando di pari passo alle difficoltà. Del resto quando si chiede responsabilità ai cittadini anche lo Stato dovrebbe di pari misura rispondere con altrettatnta responsabilità. Ma questo fino ad ora è mancato, troppo il divario tra il chiedere, il pretendere di avere e la mancata collaborazione dall’alto.
Lo scollamento tra partiti e pancia del paese è fortissimo. E la risposta all’appello del ministero ne è la dimostrazione. Il dato, seppure parziale, rivela molti aspetti interessanti. Le mail dei cittadini si dividono in due grandi categorie: quelle specifiche, che segnalano sprechi circoscritti a singole amministrazioni o enti pubblici, spesso enti locali, e quelle che invece intervengono su grandi temi di interesse pubblico sollecitando l’intervento diretto della task force di Enrico Bondi. Tra tutti, il tema che ricorre più frequentemente nei messaggi ricevuti riguarda i “costi della politica”. I cittadini segnalano soprattutto gli stipendi dei dirigenti pubblici, le auto blu, le “pensioni d’oro”, e più in generale i privilegi legati allo status professionale. Urge un segnale, visto che ci sono spese di cui non ci rendiamo neppure conto ma, che sommate al mantenimento di governo e senato, arriviamo alla cifra di 21 miliardi di euro annui. Qualcosa in questo calderone degli interessi privati si potrà fare, per esempio : agire sugli stipendi, sugli accorpamenti di strutture, decentramento di uffici, adattamento di palazzi storici per eliminare le spese di affitto a carico dello Stato, insomma oltre alle “lacrime e sangue” dei citatdini, serve anche la collaborazione dall’alto e magari la rinuncia ad uffici da 40mq con vista panoramica!
Ultimato lo spoglio delle segnalazioni, l’ esecutivo diffonderà un rapporto che invierà ai ministeri e al supercommissario Bondi. E a questo punto, senza più alibi, l’obbligo per tutti sarà uno solo: tagliare le spese della malandata macchina dello Stato, come sollecitano gli stessi cittadini.
La coscienza civica si sta risvegliando e i cittadini hanno preso sul serio l’invito del governo a segnalare gli sprechi sul web. E ora, gli italiani, dopo i suggerimenti, pretendono l’azione.
I partiti invece non sembrano avere fretta di varare la riforma del sistema di finanziamento dei partiti. La maggioranza non trova un accordo per tradurre in legge le promesse di tagli e la discussione del provvedimento slitta sempre adata da destinarsi. Il problema italiano legato ai tempi lunghi esecutivi è un vero freno. È una cultura che deve cambiare e i segnali ci sono. Il successo del Movimento cinque stelle, denuncia il fallimento della politica e la volontà di dar voce a chi normalmente non ne ha. Limitare e ridurre gli sprechi è il primo, doveroso passo, al quale devono seguire le riforme strutturali che renderanno il nostro Paese, efficiente.
Le idee suggerite dagli italiani sono buone, ora bisogna trasformarle in fatti concreti!
Sanciu a Cappellacci: «Ha portato nel caos Sardegna e Gallura»… (per paura di perdere la poltrona spuntano fuori i bazooka)
11 maggio 2012 - Il presidente della giunta provinciale attacca il Governatore: «Ora regna l’incertezza, ma di sicuro lui non sarà rieletto». Attacco ad alzo zero, si direbbe in termine militaresco. Leggi il resto di questo articolo »
