Articoli marcati con tag ‘Toscana’
Giglio, l’isola si promuove con il web
via Intoscana.it – il Portale ufficiale della Toscana.
L’analisi del voto, 5 stelle e astensione: ecco dove vanno gli elettori (Wanda Marra).
Perdono tutti e in maniera non solo netta, ma pesantissima.Vince a man bassa il Movimento 5 stelle. Tiene, sebbene di pochissimo, a dispetto di quel che era sembrato in un primo momento, l’Udc. Le Comunali del 2012 fotografano un’Italia che non ne può più dei partiti tradizionali, e che spesso e volentieri non va a votare. Alto e significativo, prima di tutto, il dato dell’astensionismo: i votanti rispetto alle precedenti Comunali del 2007, passano dal 73,7 per cento al 66,9 per cento. Quasi 7 punti percentuali in meno, secondo quanto registrato dall’Istituto Cattaneo. Dati che nel dettaglio sono forse ancor più significativi: la regione dove si registra il minor numero di votanti è la Liguria con il 57 per cento. In coda alla classifica anche Toscana (60,8 per cento) ed Emilia Romagna (64,6 per cento). E la Lombardia si ferma al 63,6 per cento, facendo registrare un meno 9. Leggi il resto di questo articolo »
Tav, gli esperti a confronto: “Non è giustificata da valutazioni credibili”.
Esperti da tutta Italia hanno partecipato ieri al convegno nazionale svoltosi nell’Aula Magna del Politecnico di Torino e dedicato ad un confronto diretto e tecnico sulla nuova linea ad alta velocità Torino-Lione. Quello che è emerso è che la realizzazione della grande opera non è giustificata da valutazioni tecnico-scientifiche credibili.
Sulla realizzazione della nuova linea ad Alta Velocità Torino-Lione non esistono certezze, né risultano dati e valutazioni tecnico-scientifiche che dimostrino la redditività e l’utilità economica, sociale e ambientale dell’opera. È quanto emerge dal convegno che si è tenuto ieri – 26 aprile 2012 – nell’Aula Magna delPolitecnico di Torino, intitolato Tav Torino-Lione: quali opportunità e criticità?.
L’incontro è stato promosso dai primi firmatari dell’appello dei 365 esperti rivolto al Presidente del Consiglio e dalle associazioni ambientaliste (Italia Nostra, Legambiente, Pro Natura e WWF), che ha visto la partecipazione in veste di relatori di una ventina tra docenti, ricercatori, studiosi provenienti da tutta Italia, esperti della Comunità Montana Val Susa e Val Sangone (coordinati da Marina Clerico del Politecnico di Torino) e consulenti delle associazioni (coordinati da Stefano Lenzi del WWF Italia) tra cui: Claudio Cancelli (già Docente del Politecnico di Torino), Massimo Civita (Docente del Politecnico di Torino), Valerio Lastrico (Università di Milano), Ugo Mattei (Università di Torino), Luca Mercalli (Società Metereologica Italiana), Alberto Poggio (Politecnico di Torino), Marco Ponti (Politecnico di Milano), Angelo Tartaglia (Politecnico di Torino), Giuseppe Tipaldo (Università di Torino), Sergio Ulgiati (Università Parthenope di Napoli), Massimo Zucchetti (Politecnico di Torino). Leggi il resto di questo articolo »
Consulenze esterne. Ovvero distrazione di pubblico denaro
La Regione Sicilia resta l'amministrazione più generosa con centinaia di incarichi a personale esterno. Tra gli ultimi casi spicca il super esperto nella pianta rara che avrebbe percepito 150 mila euro per quattro anni. C'è il Comune che vanta due giornali e un tg per informare la gente, quello che rilascia il tesserino per cercare funghi, il sindaco che si circonda di esperti di ogni tipo.

PALERMO. La Sicilia si conferma «reginetta» delle consulenze. Mamma Regione resta l’amministrazione più generosa con centinaia di incarichi a personale esterno. Tra gli ultimi casi spicca il super esperto nella pianta rara che avrebbe percepito 150 mila euro per quattro anni. Ma l’universo delle consulenze della pubblica amministrazione è sterminato. C’è il Comune che vanta due giornali e un tg per informare la gente, quello che rilascia il tesserino per cercare funghi, il sindaco che si circonda di esperti di ogni tipo. E poi una miriade di altri progetti e servizi svolti presso scuole, Camere di commercio, aziende sanitarie. Il tutto ricorrendo talvolta a un bando pubblico, altre affidando gli incarichi in maniera diretta. Il ministero della Funzione pubblica ha raccolto i nomi e i compensi inviati dalle amministrazioni di tutta Italia, Sicilia compresa: sono ben 276.350, costati nel 2010 circa 1,2 miliardi di euro.
Estrarre i numeri dell’Isola non è facile, sarebbero almeno 15 mila i nomi contenuti nelle 1.668 pagine dell’elenco. Complessivamente la spesa prevista ammonta a 101 milioni circa, di cui quasi 43 milioni già erogati. Vero è che a livello nazionale e regionale l’orientamento legislativo è quello di ridurre il numero degli incarichi esterni. Fatto sta, che rispetto ad altre Regioni più grandi, la Sicilia risulta tra quelle che ha tagliato meno la spesa rispetto all’anno precedente: l’11,94 per cento, mentre ad esempio la Campania ha ridotto i compensi del 30,57 per cento, la Regione Lazio del 27,04, la Calabria del 16,55 della Calabria e la Toscana del 13,52.
Non si può dire se siano tutte consulenze «facili», come le aveva definite la magistratura contabile, che aveva parlato pure di «male endemico» e situazione finanziaria «disastrosa». Di sicuro si tratta di una galassia sterminata. Sono i sindaci, spesso, i protagonisti di questo maxi-reclutamento. Nel campo dei media, ad esempio, in pochi battono il Comune di Caltanisetta: con una previsione di spesa di 54 mila euro ha nominato due direttori del periodico d’informazione dell’amministrazione, Michele Lacagnina e Rosa Maria Li Vecchi, mentre Nicolino Digiugno guida il giornale istituzionale su internet.
E sempre Li Vecchi è stata nominata a «direttore del periodico d’informazione istituzionale radio-televisiva dell’amministrazione comunale». Ci sono anche casi curiosi che riguardano somme inferiori. A Condrò, nel Messinese, cento euro sono serviti per un corso per poter imparare a raccogliere funghi. Briciole, in confronto ai 54 mila euro che a Cinisi, in tre anni, andranno a due esperti per la definizione di sanatorie edilizie.
Spesso gli oltre cento milioni spesi sono frutto della somma di tantissimi piccoli incarichi, molti dei quali affidati ad esempio dalle scuole tramite i progetto del Programma operativo nazionale per corsi ad esempio di informatica o teatro. Più ingenti in certi casi le spese delle aziende sanitarie provinciali. All’Asp di Siracusa 53 mila euro sono serviti per un progetto di prevenzione sull’uso di nicotina. Al provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria di Palermo, invece, un medico Sias, che presta servizio in un carcere, può guadagnare in sei mesi anche quasi 100 mila euro, da gennaio a giugno 2010 per effettuare «prestazioni mediche».
Articolo originale.GDS
14.063289
Il meteo per Pasqua? Noi c’abbiamo Stefano, il guru!
Io: “Stè, che tempo farà per Pasqua sull’isola”? Lui: “Venerdì meteo a livello vento e mare ok… Sabato mattina piove (debole), poi si aggiusta ma rimane velato bafognoso da Sud”.
Avete appena letto una tipica conversazione tra me e il mio amico Stefano, esperto velista napoletano, patito per l’isola di Ventotene come me, ma soprattutto appassionato di meteorologia al punto da essere stato intervistato da “Il Mattino di Napoli”, che ha affidato a lui il vaticinio del meteo per la settimana dell’America’s cup. Altro che Mercalli, Giuliacci, meteorine, altri divi o fenomeni del meteo Tv. Lui le carte le studia minuto per minuto, sta lì, osserva, fa modelli matematici e poi ci mette l’esperienza. Un mago, infallibile.
Sono nata con il colonnello Bernacca e convivo con Sky meteo, i tantissimi siti e le imprescindibili App che mi aggiornano sull’ora esatta in cui cadrà o dovrebbe cadere la prima goccia. Il meteo è un fenomeno dai numeri impressionanti, nel mese di Febbraio 2012, per la prima volta nella storia di internet, www.ilmeteo.it ha scavalcato il numero di utenti del Corriere.it con 1.311.189 contro 1.294.406. La raccolta pubblicitaria è passata in pochi anni da 1 a 5 milioni di euro.
Al di là dei numeri, c’è da dire che tutto questo ha cambiato profondamente le nostre giornate, il modo di affrontarle, di pensarle, di viverle. L’utilizzo di ombrelli, giacche a vento, cappelli e sciarpe, viene ormai pianificato al millimetro. “Che fai, esci senza ombrello? Si, tanto torno per le 16, pioverà alle 17!”, conversazioni che qualche anno fa sarebbero state catalogate come fantascientifiche, sono oggi all’ordine del giorno. Ma, come al solito, ha creato anche due modi di pensare: quelli che… meglio sapere oggi perché si evitano sorprese spiacevoli, non si parte o arriva con false aspettative, si arriva preparati e poi si può sempre fare un programma diverso per il week end se si mette davvero male. E c’è chi dice meglio non sapere, vivere la giornata, prenderla come viene e se piove… “Ci ripareremo da qualche parte o ci abbracceremo per riscaldarci”. Più simpatici i secondi vero? Ma queste spesso sono chiacchiere perchè è veramente difficile resistere alla tentazione di “sapere” e molti, anche i più indifferenti, sono pronti a cedere di sponda buttando la responsabilità su altri. “Tu che guardi sempre il meteo, come sarà domani?”, dite la verità, vi è venuto in mente qualcuno, eh? Per questo rimango stupita e ammirata ogni volta che ne incontro uno autenticamente immune, uno di quelli che naso all’aria si domanda: “ma, pioverà?”.
Su Pasqua quelli disposti a rischiare sono pochi, per questo abbiamo chiesto a Stefano di superare i confini del Vesuvio e regalarci una previsione nordica da oggi fino a domenica 8 aprile. Eccola in esclusiva per Eidos: “Forte perturbazione con pioggia ed abbassamento di temperatura che interesserà il Nord Italia, in particolare Padania e Nord Est a partire da oggi fino a Venerdì. Giovedì inizia ad attenuarsi sulla Liguria insistendo sul Nord Est e spostandosi al centro (la Toscana avrà finalmente la tanto attesa pioggia). Venerdì, ancora solo su Nord Est, un po’ di piogge. Sabato entra una brutta perturbazione da Sud Ovest carica di pioggia che interesserà marginalmente o nulla quasi la Liguria. ZERO pioggia a Milano e Pasqua con il sole. Pasqua rovinata sulla fascia tirrenica laziale: prevista pioggia sicuramente tra Venerdì notte e Sabato fino alle 12-13 su Ventotene. Domenica, ancora nuvoloso, poca o nulla la pioggia”.
Siete stati avvisati!
Eidos Tweet: le previsioni meteo, un business senza fine. Ma noi c’abbiamo Stefano!

