Trump beve primitivo pugliese ma in realtà è astemio. Forse al Presidente troglodita il primitivo è piaciuto per il nome

Trump beve primitivo. É così che la cantina pugliese Tenuta Chiaromonte ha ottenuto grande risonanza mediatica dopo un ordine ricevuto dalla Casa Bianca di 720 casse di vino da sei bottiglie ciascuna. Un ordine è sempre un ordine e certo fa piacere che a trarne profitto sia una cantina italiana, onore al loro importatore americano che ha fatto il colpo. Peccato che Donald Trump sia astemio e d’altra parte l’abbinamento migliore con il BigMac è la diet-coke, o no?

Insomma, così per dire, è davvero motivo di vanto che un troglodita come Donald Trump ami il vino italiano e nel caso specifico il primitivo pugliese? Non sarà che quello che piace agli americani è avere un vino buono a un prezzo basso? Le etichette ordinate sono due: il “Mascherone” primitivo igp (troppo facile fare battute sul nome del vino visto il soggetto in questione) e il vino di punta della Cantina il Muro Sant’Angelo Contrada Barbatto, Primitivo doc Gioia del Colle. Quest’ultimo costa al privato sui 35 euro circa. Il primo, vino semplice e di pronta beva, starà sugli 8 euro al privato, il che significa che sarà stato venduto sui 3,50 agli americani; forse anche meno considerando uno sconto per il primo acquisto, qualche cartone omaggio per la quantità ecc. Sono solo supposizioni. Intanto i politici pugliesi gonfiano il petto mettendo il luce il loro grande lavoro per la valorizzazione dei vitigni autoctoni, la tenuta diventa famosa, e i giornali hanno avuto qualche titolone da spendere.

Trump probabilmente continuerà a bere coca cola e milkshake e, forse, è meglio così.

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