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Un nuovo criterio per la scelta degli scrutatori

  • Mercoledì 23 Gennaio 2013
  • Siracusa,
  • pagina 32

una recente seduta del consiglio comunale

Chiamata diretta e sorteggio, è il nuovo criterio che verrà adottato per la scelta degli scrutatori per le elezioni politiche del prossimo 24 e 25 febbraio, con un correttivo. La chiamata diretta, infatti, riguarderà una fascia ben precisa di scrutatori, ossia quelli la cui età non supera i 35 anni, nell’ambito di questo folto gruppo si procederà al sorteggio di coloro che diventeranno scrutatori. Il nuovo criterio, che probabilmente ostacolerà le lottizzazioni politiche, è stato adottato dalla commissione elettorale nel corso della riunione che si è tenuta lunedì e alla quale ha preso parte il sindaco Luca Cannata. Una metodologia decisamente innovativa che punta a placare le polemiche che ci sono state dopo la scelta degli scrutatori per le elezioni regionali, scelta che, come sempre, è pilotata dalla politica, e che vuole fare avvicinare i giovani alle istituzioni nei confronti delle quali c’è una certa disaffezione. Un’idea che probabilmente solo un giovane poteva partorire e che rappresenta una escamotage che potrebbe creare delle sinergie positive, anche se c’è già chi si interroga sull’ammissibilità di un simile criterio.
«La legge prevede la scelta degli scrutatori attraverso la nomina diretta e non dunque il sorteggio che, invece, è previsto solo per le elezioni amministrative – ha affermato il primo cittadino convinto della bontà della decisione -. Abbiamo valutato l’opportunità di scegliere un criterio che possa garantire equità nella scelta e allo stesso tempo, visto il momento negativo che attraversa la politica, l’avvicinamento alle istituzioni da parte dei cittadini e in particolare dei giovani. Abbiamo, quindi, deciso di provvedere alla scelta degli scrutatori attraverso la nomina diretta per mezzo di sorteggio pubblico tra tutti coloro che sono inseriti nell’albo che non abbiano superato il trentacinquesimo anno di età. L’obiettivo della commissione è avvicinare i giovani alla politica. Tale decisione sarà condivisa con tutte le forze politiche in un prossimo incontro».
Gabriella Tiralongo

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