Verona: Città dell’amore, a patto che sia “etero”

 

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Ennesima aggressione omofoba in una realtà piena di odio, che sembra non voler avanzare.

Madrid, 14 Settembre 2018. “La città dell’amore“, così viene definita Verona, città del   nord Italia che deve parte del suo esito allo scrittore William Shakespeare (del quale, guarda caso, non è noto l’orientamento sessuale) che attraverso la sua tragedia “Romeo e Giulietta“, ha appassionato milioni di persone che ogni anno intasano la città scaligera per visitare i famosi luoghi dell’opera letteraria.

quanto pare però, a Verona l’unico amore permesso è quello tra uomo e donna, o ancora meglioquello tra uomo “greso” e donna di casa che cucinapulisce, stira e bada ai figli.

 perchè nella città del Hellas Verona, della birra, e della “mona”, al giorno d’oggi, anno 2018, due ragazze non si possono baciare in pubblico senza essere insultate e venire trattate come due aliene, oppure due ragazzi (che già sono dovuti andare in Spagna solo per sposarsi, solo perchè in Italia le leggi utili tardano sempre ad arrivare) non possono passeggiare mano nella mano per la città senza venire aggrediti da qualche “paladino della giustizia” che vuole difendere l’eterosessualità, e che i “culatoni” non li può proprio vedere.

È proprio questo infatti il caso della coppia formata da A. Amato, 59 anni e A. Gardoni, 23: i due infatti erano già stati aggrediti l’Agosto scorso, nel bel mezzo di una passeggiata per piazza Bra’, ma questa volta gli aggressori si sono spinti ben oltre. 

I geni in questione infatti, si sono recati fino casa della coppia (situata in un paese della provincia gialloblù) e hanno avuto la brillante idea di imbrattare una parete della casa e  la macchina della coppia con svastiche e scritte a stampo naziste del tipo: “Vi metteremo tutti nelle camere a gas” o “Culatoni bruciate”. E come se non bastasse il giovane marito ha sorpreso uno degli aggressori mentre versava benzina sulla porta di casa e sullo zerbino, intento probabilmente a dargli fuoco, e si è pure beccato una bella sciacquata di faccia con la benzina, vedendosi costretto a chiamare Verona Emergenza.

Dove sta il problema ?

Tutti sono al corrente della grande quantità di nostalgici dei tempi del fascismo presenti a Verona, che restano chiusi nella loro scatola e non ammettono alcun tipo di sviluppo sociale che potrebbe andare a rompere un equilibrio di tradizioni centenarie, permettendo così un avanzamento culturale.

Tuttavia vorrei informare questi signori che l’Italia pur essendo uno dei paesi meno avanzati d’Europa dal punto di vista della libertà sessuale, sta facendo passi da gigante per quanto riguarda l’accettazione delle famiglie arcobaleno, la teoria gender e tutto quello che riguarda la comunità e i diritti LGBT, e di certo queste aggressioni non fermeranno le manifestazioni in onore della libertà, anzi, le renderanno ancora più grandi e forti.

Di conseguenza è meglio che la gente smetta di odiare a prescindere, soprattutto persone innocenti che vogliono solo vivere una vita tranquilla in compagnia della persona che amano.

Perchè in fondo è questa la loro unica colpa: Amare.

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