Vino (Assocommercio) critica il comportamento del candidato a sindaco di Sesto nel Cuore sul project financing del Palasesto

Paolo Vino

   SESTO SAN GIOVANNIIl presidente di Assocommercio Paolo Vino manda il seguente comunicato:

È stato l’atto conclusivo di un Consiglio Comunale, quello del 20 marzo u.s., che si è trascinato – con una sospensione di un’ora rispetto ai venti minuti accordati –  nella ricerca di un accordo tra il candidato a sindaco Caponi, i suoi sodali e il PD, sulle mozioni da presentare in merito al project financing del Palasesto.
Senza voler togliere nulla ai lavori dell’aula sul punto, la precisazione formulata dall’Assessore Virginia Moltrasio al momento di votare i verbali delle precedenti sedute è emerso nettamente come un momento significativo dei reali orientamenti delle forze politiche in campo. L’Assessore chiariva che nel verbale relativo al Consiglio Comunale del 16 gennaio u.s. era stato inserito il testo della proposta avanzata dall’Intergruppo Popolare x Sesto relativa alla riduzione da cinque a tre anni del periodo di permanenza obbligatorio per chi decide di investire nella nostra città o per aziende che trasferiscono le proprie attività sul nostro territorio.
Una proposta sulla quale nell’occasione tutto il gruppo consigliare di “Sesto nel Cuore” si era astenuto, nonostante alcuni tra i candidati e lo stesso Gianpaolo Caponi si facciano un vanto di essere dalla parte delle imprese che scelgono di partire o ripartire da Sesto. Se questo è il loro modo di aiutarle…..(Paolo Vino, presidente di AssoCommercio)

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