YouPol, la App anonima della Polizia di Stato contro il bullismo e spaccio di droga attiva anche a Viterbo

di Laura Ciulli

Viterbo – Si chiama YouPol ed è un’applicazione che permette all’utente di interagire con la Polizia di Stato inviando segnalazioni, immagini,  relativi ad episodi di spaccio di stupefacenti, di bullismo, maltrattamenti. La app è scaricabile su cellulari Android e iOS e permette, in tempo reale, di entrare in contatto con la centrale operativa che gestisce il pronto intervento.

IMG_20180516_213634È arrivata anche a Viterbo. A presentarla nella questura del capoluogo della Tuscia, il capo di Gabinetto,Vice Questore Tiziana Cencioni, il  dirigente dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico, Vice Questore Riccardo Bartoli e l’ispettore capo della sala operativa Luca Tomassini.

Lo scopo è propriamente quello di perseguire, sempre più, i reati.

L’applicazione funziona sia registrandosi, che in modo anonimo e la centrale operativa è sempre in grado, comunque, di localizzare la persona che la sta utilizzando per garantire la massima sicurezza.

Inoltre, l’utente, ha la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, ricorrendo ad un pulsante rosso, con la dicitura ‘chiamata d’emergenza’, alla sala operativa della Questura.

La Polizia di Stato,  da tempo  tenacemente impegnata nella formazione civica dei giovani, con YouPol, vuole coinvolgere i giovani, responsabilizzandoli. 

Un’iniziativa per controllare il territorio, ma anche per migliorare la qualità della vita, in un’ottica di collaborazione tra Forze dell’Ordine e cittadini.

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